30 Settembre 2004La
quarta tappa del Pharaons funestata dallincidente mortale occorso a Richard Sainct.
Pronto lintervento del soccorso sanitario, ma purtroppo per il pilota francese non
cè stato niente da fare.
E difficile trovare le parole per
raccontare una tragedia, ma da oggi Richard Sainct non cè più. Una caduta al
chilometro 285 della quarta tappa del Pharaons gli è stata fatale e nonostante il pronto
intervento dellelicottero sanitario per lo sfortunato pilota francese non cè
stato nulla da fare. Richard era già caduto al chilometro 120 della prova speciale,
mentre viaggiava ad andatura molto sostenuta, ma a Fabrizio Meoni, che è stato il primo a
soccorrerlo, ha detto di stare bene, nonostante fosse ancora scosso per la caduta. Anche
alla successiva assistenza, dove gli è stata riparata la moto, Richard ha manifestato
lintenzione di concludere la tappa, ma ottanta chilometri dopo la caduta fatale.
Stava viaggiando da solo e i primi a raggiungerlo sono stati Lee Palmer e Jordi Duran. Lo
staff medico, subito avvisato dagli stessi piloti e intervenuto circa un quarto dora
dopo lincidente, ha provato per più di mezzora a rianimarlo, ma purtroppo non
cè stato nulla da fare. Jacky Ickx ha voluto parlare brevemente alla stampa, poche
parole dette con visibile commozione: Cè poco da dire in queste
circostanze ha affermato un amico se ne è andato e non vorremmo mai trovarci
a parlare di queste cose. Sappiamo tutti, i piloti per primi, che questo è uno sport
pericoloso, ma quando le disgrazie succedono realmente si rimane comunque tutti
traumatizzati. Non abbiamo ancora preso decisioni, ma per le moto domani la tappa sarà
probabilmente dimezzata.
Il Team KTM nel frattempo ha deciso di
ritirare tutti i piloti ufficiali per rispettare la memoria di Richard.