Davvero un bel
week-end sportivo, per il l’enduro nazionale in primis che ha
beneficiato dell’impeccabile regia e degli estesi comprensori
naturali abruzzesi ma anche per la festosa gente del piccolo e
scenografico comune di Aielli (composto di due
nuclei principali, Aielli Alto -sede del Municipio- e Aielli
Stazione) che incuriosita si è assiepata nelle prove speciali e
nell’area paddock. Il frutto di una solidale e vincente
cooperazione tra Federazione Motociclistica Italiana
attraverso la scelta di valide figure come Tullio
Pellegrinelli Responsabile di Percorso ed il Direttore
di Gara Rossella Paluzzo, Promoter,
servizio di cronometraggio e club organizzatore.
Proprio a quest’ultimo, alla prima prova a carattere
nazionale, vanno senza ombra di dubbio i
maggiori meriti per aver ideato un percorso alla
portata di tutti, delle prove speciali non troppo veloci e
quindi non rischiose ma tecniche e divertenti, con un
particolare plauso per il Cross-Test degno di
una prova mondiale e per l’emozionante prova di Accelerazione.
Promozione con lode quindi per il moto club Sirente e per il suo
disponibile presidente Pasquale Alfonsi e che questa bella
esperienza sia di incoraggiamento per altri e prossimi impegni.
Un campionato che considerata l’affollata (293 verficati,
escluso Roberto Zanetti per moto non conforme al regolamento
tecnico) prova d’apertura domenica 18 marzo si
prospetta bello e combattuto grazie all’arrivo tra le file Major
dei giovani, ex-senior, che intendono imporre il ritmo, ai
campioni in carica alla ricerca della conferma ed al gradito
ritorno sui campi tricolori di protagonisti del calibro di
Gualtiero Brissoni, Angelo Signorelli, Sergio Calvi, Franco
Rossi, e Marco Feltracco. Proprio il veneto,
fedele portacolori del moto club Gaerne si è distinto
bloccando il cronometro a 28’18”66 e scavalcando prima
il compagno di club Fabrizio Hriaz (Hm) ed poi
per 7 secondi il detentore dell’assoluta Andrea
Prataiola (HM-TRS).
CLASSI EXPERT (nati dal ‘65 al ‘59):
X1(fino a 125 2t-fino a 250 4t): l’abruzzese
Roberto Maimone (HM-TRS) ce l’ha messa tutta per
ostacolare la motivazione del toscano Franco Rossi
(Ktm) tornato in sella alla ottavo di litro, ma nulla è valso a
rallentare l’alfiere del Valdibure Pistoiese che vince con 30
secondi davanti a Maimone ed al vice campione Marco
Franceschetti (Kl-kawasaki).
X2(da oltre 125 a 250 2t – da oltre 250 2t a 450 4t):
Fabrizio Hriaz passa per età dalla Master alla
Expert ma non manca certo l’obbiettivo podio. Tornato in sella
all’amata HM il triestino è stato impeccabile in gara, rifilando
ben 43 secondi al tricolore Alessandro Tramelli
(HM TRS). Terzo chiude Roberto Cesareni (Kl-Kawasaki).
X3(oltre 250 2t – oltre 450 4t): colpo di scena finale.
Questa classe ha avuto in Sergio Calvi (ktm) e
Osvaldo Armanni (Honda) i due grandi
protagonisti di questa prima giornata. I due si sono inseguiti
ruota a ruota per tutte e 8 le speciali. Alla fine per un 1
secondo il cronometro eleggeva il piemontese (campione tricolore
‘88 e’ 89 Oltre 350 4t, ufficiale Husqvarna). Ma non si erano
fatti i conti con i 2 minuti di penalità per ritardo al
controllo, per cui Armanni si intasca la vittoria mentre Calvi
scivola al 10°posto. Secondo il campione in carica
Alessandro Bottazzi (HM-TRS) e terzo Stefano
Bernardi (Honda).
CLASSI MASTER (nati dal 72 al 66):
M1(fino a 125 2t-fino a 250 4t): In questa classe non c’è
storia. A monopolizzare è sempre il plurititolato del Sebino
Pierluigi Surini (Honda). Nonostante il
10°tempo nell’ultima prova di accelerazione il gap era tale da
permettere a “Piero” di vincere con oltre 50 secondi di
vantaggio sugli inseguitori. Lotta all’ultima curva invece alle
sue spalle tra Andrea Pelizzeni (Husqvarna) e
Ferdinando Antonio Eufemia (Ktm) con quest’ultimo
a prevalere per poco meno di 4 secondi.
M2(da oltre 125 a 250 2t – da oltre 250 2t a 450 4t):
lotta a tre. Davvero entusiasmante lo spettacolo offerto da
Denis Pregnolato (HM ENT), Andrea
Cabass (HM) e Riccardo Giannettoni (Suzuki)
con distacchi finali minimi. La giornata è all’appannaggio di
Pregnolato per 6 secondi sul friulano Cabass e sette sul toscano
Giannettoni.
M3(oltre 250 2t – oltre 450 4t): altra classe altro
show. Un lungo ed interminabile duello tra Prataiola e
Feltracco che si è risolto all’ultima speciale.
Sicuramente il campione perugino in carica non avrà vita facile
per la leadership di classe e per l’assoluta. Prataiola neo
acquisto di TRS nonostante il record firmato nel cross-test con
un tempo di 4’58’’03 non è riusciuto a contere uno stratosferico
Feltracco (Husqvarna) resosi protagonista di una gara a dir poco
maiuscola con tempi assoluti su 7 delle 8 prove speciali. Terzo,
ma lontano dal ritmo dei due titani Andrea Pagani
(Honda).
ELITE MAJOR: una passeggiata questa prima prova per il
campione di Busalla (GE) Giuseppe Gallino che
conferma di avere una marcia in più rispetto agli avversari
Renato Pegurri (Ktm) e Renzo Ravagli
(Beta).
VETERAN: Il regolamento vuole che i piloti elite che
rientrano nella fascia d’età indicata dalla classe Veteran
lascino il titolo di merito. Angelo Signorelli
(GasGas) perde quindi la tabella rossa ma non certo la classe e
come da pronostici vince senza grossi problemi la classe ai
danni del tricolore Remo Fattori ( Tm),
secondo. Terzo con un distacco di oltre un minuto Mauro
Uslenghi (Honda).
SUPERVETERAN (dal’55 e prec.) Nuova classe ma non certo
nuovo pilota, anzi Gualtiero Brissoni è un
colosso dell’enduro italiano e lo ha dimostrato anche ieri ad
Aielli, portando la sua Aprilia bicilindrica sul gradino più
alto davanti ai due portacolori del Valdibure Antonio
Gualtieri (Beta) e Marco Elmi (Ktm).
La triade vincente
Feltracco-Hriaz-Cabass sbanca e permette al
moto club Gaerne di vincere la classifica a squadre
Club e contemporaneamente al Il Cross Racing Team
di allungare su HM TRS e guadagnare il primo posto |